Fariba Vafi, COME UN UCCELLO IN VOLO. A cura di Luisa Miriam Ferrario
Fariba Vafi
COME UN UCCELLO IN VOLO
ed. Ponte 33, 2010
Nella metafora di un uccello migratore, si sviluppa la storia della protagonista.
Una donna, che pur imbrigliata nella sua condizione di un “passivo”quotidiano presente”, sviluppa
e ridefinisce il suo ruolo di madre moglie e figlia, all'interno di una societa' estremamente
“distante”.
Rivedendo se stessa nei passaggi della vita,spesso contornati di malinconia, elabora l'ideale di un
volo migratorio, in un paese lontano e nel tentativo di spiccare il volo affrancatore, raccoglie ancora
una volta l'eredita' di un popolo (nel libro mai citato), ma che noi sappiamo essere quello persiano,
costantemente proteso verso' il “passaggio”.


















Comments
Grazie per lo spazio riservato a questo libro!