1 La crisi finanziaria (4° parte). A cura di Roberto Iasiuolo

PostHeaderIcon La crisi finanziaria (4° parte). A cura di Roberto Iasiuolo

Forex

 

Diamo seguito alla segnalazione di testi riguardanti la Crisi finanziaria in corso

Tommaso Padoa Schioppa - Beda Romano

LA VEDUTA CORTA

Ed. Il Mulino, 2009.

Padoa Schioppa, parla del capitalismo finanziario americano che ha vissuto la sua stagione distruttiva, nel giorno dopo giorno (day to day) e con l'aggiunta dell'ideologia fondamentalista del mercato finanziario e del suo rapporto pubblico-privato, ha perso la prospettiva nel lungo e quindi il suo progetto. Il libro dà un'ampia visione storica di ciò che ha condotto all'attuale crisi americana,partendo dal dualismo Reagan – M. Thatcher e dal governatore P. Volcker.

Ovvero il passaggio dall'economia Keynesiana al neoliberismo più aperto.

La teoria classica parlava di società e mercato che avevano in se stessi i meccanismi di autocorrezione -ma l'esperienza ha insegnato l'opposto. Gli autori però appoggiano la teoria della “riflessività irrazionale” di G. Soros che non crede alla capacità di equilibrio del mercato.

Tanto da svilupparsi su una crescita illimitata -astratta -priva di identità e meta.

Possiamo quindi affermare che il mercato necessita di tempo e ri-progettazione per portarsi ad una condizione di equilibrio. Dove l'azione politica entra in una condizione di indirizzamento dell'economia, abbandonando il dirigismo, l'elitarismo e il pedagogismo economico,puntando l'attenzione a tutti i soggetti del mercato.

 

Daniele Marini

FUORI DALLA MEDIA

Ed. Marsilio -2009

La società del lavoro esiste ancora! E Marini ne parla con pregnanza ed interesse. La società del lavoro rappresenta l'Italia che resiste e vice nel mercato.

 

 

Stuart P. Green

I CRIMINI DEI COLLETTI BIANCHI

Ed. Universita' Bocconi,2009

Le analisi dell'autore sono basate su Ambiente e Moralità. Luoghi in cui il crimine economico trova humus per il suo sviluppo. In quanto i due valori di partenza rendono implicita la necessità di una condotta carica di complessità.

Tale problematica in Italia si identifica come “zona grigia” ed implica un insieme di categorie sociali e di comportamenti che vanno ben oltre il concetto di etica e di umanità.

Identificando il fine ultimo dell'azione ,l'arricchimento personale. Si sviluppano nelle elite sociali. E questo da molto da pensare.

 

Addison Wiggin - Kate Incontrera

I.O.U.S.A.

Stati Uniti una nazione in debito

Ed. Etas

 

Costantino Bresciano Turroni

LE VICENDE DEL MARCO TEDESCO, 1931.

Liberalismo e politica economica (1931,  nuova ed. 2006)

Fondazione Costantino Bresciano Turroni - presso L'università degli studi di Milano

Un' economista da rivalutare e' Bresciani Turroni, che partendo dalla nascita della Banca Commerciale italiana sino al caso Fiat analizza l'economia di due Stati: Germania e Italia uniti da un unico destino: quello europeo.


M. Keynes

POSSIBILITA' ECONOMICHE PER I NOSTRI NIPOTI

(a cura di Guido Rossi)

Ed. Adelphi 2009

La lettura fatta da Guido Rossi non e' la solita vulgata sull'economista Keynes,ma riprende il suo trattato sulla “moralità” e sulla tradizione di studi relativi all'”etica”,cara alla cultura anglosassone. E' il Keynes delle regole sul credito ,sulla politica monetaria e della regolamentazione del mondo finanziario. E' l'uomo di Bretton Woods che critica il mondo liberista.

Jean-Paul Fitoussi

IL DITTATORE BENEVOLO

Ed. Il Mulino

 

Dani Rodrik

ONE ECONOMICS,MANY RECIPS: GLOBALIZATION,ISTITUTIONS AND ECONOMIC

GROWTH

Harvard Univ.

Docente di economia politica alla S. F. Kennedy School of Governament Univ. Harvard, crede che si debba ripensare l'economia,non tanto in se stessa ma nelle figure che la rappresentano,ovvero gli economisti con i loro modelli economici.

Da qui egli parla della attuazione di un modello di mercato efficiente.

Egli e' infatti convinto che in questo momento storico gli economisti stiano imponendo il loro

modello economico alla politica.

Mentre sarebbe necessario che tali modelli venissero descritti ma non imposti.

Tra questi egli prende ad esempio il modello americano e quello cinese, interpretandoli nella

prospettiva globale del post-Keynesismo.

Che e' dimostrazione della malleabilità del capitalismo.

 

Manuel Castells

THE INFORMATION AGE

Ed.

 

Alfonso Gianni

GOODBAY LIBERISMO

Ed Ponte delle Grazie 2009

I punti salienti del libro sono:

· la critica al lavoro sottopagato e la sua precarizzazione;

· la fine della egemonia americana e l'avvento della Cina che e' ancora uno stato socialista.

Maria Weber

IL MIRACOLO CINESE

Ed. Il Sole 24ore, 2001

LA CINA NON E' PER TUTTI

Ed. Il Sole 24ore

DUE ANNI DI CINA

Ed. Il Sole 24ore

Il rapporto culturale e' il luogo di discussione preferito della dott. Weber,dove la “guduxi” cioè la rete interpersonale cinese regola i rapporti di mercato.

In questa complessa relazione di rapporti commerciali entrano anche le piccole e medie aziende italiane per governare gli scambi produttivi.

Rita Fatigusu

OLTRE LA MURUGLIA

ED SOLE 24 ORE 2009

L'autrice da' consigli per operare in Cina a livello imprenditoriale,e spiega l'esistenza nella

filosofia della prassi del Confucianesimo di questo paese ,con tre formule:

1. weiji = pericolo e opportunità

2. mianzi = non perdere la faccia

3. shijan = il tempo come circolarità

Parag Khanna

I TRE IMPERI

Ed.Fazi 2009

Analizzando in modo tradizionale i mondi economici l'autore suddivide in tre categorie la distribuzione del reddito mondiale: riconoscendo l'esistenza di un mondo inteso come primo dove esiste la ricchezzaun secondo inteso come mondo diviso tra ricchezza e povertà, e quindi in via di sviluppo un terzo mondo inteso come sottosviluppato.

Dello stesso autore in preparazione:

How to Run world-

Rondom House

Riguardante il problema degli Stati Uniti quali potenza “unica” o superpotenza (argomento trattato anche dallo storico Paul Kennedy).

Si dibatte infatti la necessità di definire il mondo come “unipolare” o “plurale”. Ad onor del vero la “teoria dei due mondi non e' nuova. Ad adoperarla furono due illustri predecessori J. Ecless e K. R. Popper. Nel testo: L'io e il suo cervello.

Antonello Baccaro e Fabio Cascapera

IL DIFFICILE MONDO DELLE PIETRE PREZIOSE

(investire in diamanti)

Ed Franco Angeli

Per chi sa osare e capisce di un mercato particolare e difficile

Carmelo Abbate e Sandro Mangiaterra

LA TRAPPOLA

Ed. Piemme 2009

Saggio contro le banche le assicurazioni e la finanza in genere.

Credo che ogni commento sia inutile …..i fatti si spiegano da soli....


Noam Chomsky

EGEMONIA E SOPRAVVIVENZA

Edito Tropea

SULLA NOSTRA PELLE MERCATO GLOBALE O MOVIMENTO GLOBALE

Edizioni Il Saggiatore 2010

Noto testo del filosofo del linguaggio amato e citato anche da Ugo Chavez nella sua critica agli Stati Uniti.


Alfonso Gambardella

INNOVAZIONE E SVILUPPO

Ed. Egea 2009

Esistono valori nell'ambito dell'impresa che risultano incalcolabili.

Tra questi : il merito-la ricerca-la società e i contratti.

Che inevitabilmente si rivelano di difficile attuabilità nelle imprese italiane.

P. Savona e P. Regola

IL RITORNO DELLO STATO PADRONE

Ed. Rubettino 2009

G. La Torre

CONVERSAZIONE SULL'ECONOMIA CONTEMPORANEA

Ed. Riuniti 2009

L'attuale crisi economica vista dalla parte delle sperequazioni tra i redditi e la differenza profitti e salari. Alla mancanza assoluta di una politica dei redditi (in questo caso negli Usa) si contrappone il rimedio di aumentare i salari e tagliare le tasse, quale strumento per un ritorno allo sviluppo sociale.

E. Barucci e M. Messori

OLTRE LO SHOCK

ed. Egea 2009

Gli autori,economisti vedono la crisi in una posizione di media gravita' e senza chiudere al

liberalismo chiedono una autorità di regolamentazione finanziaria.

Posizione condivisa anche dal ministro Tremonti.

Marco Onado

I NODI AL PETTINE

Ed. Laterza 2009

Come gli altri studiosi Barucci e Messori,anche Onado si chiede il perché della mancanza di

regole scritte relative ai titoli strutturati e a tutto ciò che concerne gli stessi.

Al punto che la mancanza di tali regole non e' nemmeno stata supplita dalle più elementari principi

dell'economia che si tramandano con l'esperienza.

Franco Bruni

L'ACQUA E LA SPUGNA

Ed. Un. Bocconi 2009

Bruni si sofferma sulle politiche monetaristiche e sulla emissione di poca o troppa liquidità.

La sua tesi e' che la moneta emessa non ha raggiunto i veri mercati bisognosi di essa, ovvero quelli produttivi e al consumo, bensì ha rinfoltito i mercati speculativi.

Il necessario equilibrio economico si realizza quindi per l'autore attraverso la stabilità dei prezzi.

F. Bonazzi e Bankomat

PRENDI I SOLDI E SCAPPO

Ed. Il Saggiatore 2009

Atto d'accusa alle banche italiane ,retrograde e legate alla politica e alle sue clientele.

Per gli autori e' successo che una volta la politica gravava sulle banche ed ora e' avvenuto il

contrario: le banche gravano la politica.

Il sistema e' complesso e la valutazione molto personale.

Joseph Nye

LEADER SHIP E POTERE

Ed. Laterza 2009

L'autore ha maturato la sua esperienza sul campo,come vice presidente al dipartimento di stato e preside ad Harvard. Il suo studio riguarda la governance politica applicata alla politica globale -a quella locale e alle imprese. Il suo studio e' basato sulla leadership e il suo sviluppo nella società.

Altri suoi testi:

Il Paradosso del potere americano 2002

Soft power 2005

Power and interdependence 2009

Jacques Attali

LA CRISI E DOPO?

Ed. Fazi

Per Attali la vera sfida e' tra due paradossi ,uno la crisi finanziaria ,l'altro la rivoluzione digitale e tutto ciò che concerne la ricerca sino al microcredito. Queste sono le armi del progresso per uscire dalla crisi.

Marco Fortis

LA CRISI MONDIALE E L'ITALIA

Ed. Il Mulino 2009

Dalla finanza creativa vera arma di distruzione di massa ,(anche se il fine ultimo era di dare una casa a tutti) al risparmio asiatico e dei paesi in via di sviluppo. Luci e ombre di una crisi finanziaria globale e complessa, così Fortis docente alla università' Cattolica di Milano, parla della forza reattiva del risparmio delle famiglie italiane, punto di forza del paese per uscire dalla crisi meglio di altre nazioni europee.

A.A.V.V. Alberto Mingardi

LA CRISI HA UCCISO IL MERCATO?

Ed ibl libri

Il problema trattato e' il debito di banche e famiglie nell'era del debito a buon mercato

e le misure mancanti per calcolare e limitare lo stesso debito stesso.

Ma ora si e' passati da un eccesso all'altro,giocando a sfavore della eventuale crescita economica. Infatti le regole di Basilea 2 in Europa e la legge Sarbans – Oxley negli Stati uniti servono a poco se aggirate con altri mezzi finanziari.

Per Mingangardi i tre canoni per capire la crisi sono il fallimento dei modelli economici -

la politica monetaria e la mancanza di etica negli affari.

Per dirla secondo il ministro Tremonti bisogna riscrivere le regole legali.

Massimo D'Alema

IL MONDO NUOVO

Ed. Fondazione italianieuropei 2009

Il saggio si basa su idee come: democrazia- uguaglianza-innovazione ,ma nel resto si rifa alla

dottrina Tremonti in materia economica.

Ne deriva per la mancanza di novità un appiattimento politico della sinistra sulla destra italiana se guardiamo alla politica. Se vogliamo parlare di economia ,in questo caso sono le regole giuridiche a guidarla. In questo modo si rafforza la tradizionale visione italiana che vede il proprio capitalismo diviso tra la consuetudine colbertista e quella liberista.

John Kenneth Galbraith

BREVE STORIA DELL'EUFORIA FINANZIARIA

Ed.Bur

Un classico dell'economia

Paul Krugman

THE AGE OF DIMINISHED EXPECTATIONS

Roberto Pozza

CREATIVITA' IN AZIENDA

Ed Il sole 24 ore 2009

Claude Behear

SUPERMENAGER IN AXA FRANCIA

Parla della sua esperienza diretta.

UCCIDERANNO IL CAPITALISMO 2003

Economia reale e finanza uno scollamento totale

Jean Peyrelevade

CAPITALISMO TOTALE

2006

Marco Vitale

AMERICA PUNTO E A CAPO

2002

www.marcovitale.it

Daniel Kahneman e Vernon Smith

PADRI DELL'ECONOMIA COMPORTAMENTALE

John R. Talbot

OBAMANOMICS

UNIVERSITA' DELLA CALIFORNIA

Sostenitore del presidente Obama.

Suoi anche i seguenti testi:

scritti prima della crisi economica americana

THE COMING CRASH IN THE BAUSING MARKET

2003

THE ENDING BAUSING BUBBLE

2006

Manuel Castells

Trilogia - L’età dell’informazione (The information age)

edizioni Blackwell 1999

Willeey e Sons ctd 2009 (ed. in inglese)

Opera direi basilare per capire il nostro mondo contemporaneo.

J Peyrelevade

Capitalismo totale

edito Isbn 2006

Il capitalismo finanziario fa da padrone e la politica è sparita come gli stati-nazione. Se non nascerà una nuova politica economica mondiale, basata sul welfare il mondo non andrà da nessuna parte… parola di Peyrelevade.

P. Savona e P. Regola

Il ritorno dello stato padrone

Rubettino Editore

I due autori ci spiegano la storia dei fondi sovrani, la cui data di nascita risale al 1953. Il primo vero fondo nacque in Kwait. Nel tempo essi si sono rivelati come l’ incubo degli stati Europei ,per la massa monetaria che spostano e grazie alla quale sono in grado di comperare parti di industrie di interi paesi. Solamente la Francia di Sarkozy ha creato un fondo sovrano per aiutare le imprese Europee. Per gli autori, chiedere all’Italia di fare una operazione analoga sarebbe interessante ma per ora impossibile, dato l’indebitamento pubblico italiano. ed alcuni problemi di ordine tecnico –giuridico, nei rapporti tra pubblico e privato. Poi ci sono dei fattori inerenti la mentalità, come la poca propensione al rischio e un sistema bancario troppo conservatore.

Altri libri che consigliamo molto interessanti per una lettura di questo capitalismo e la sua crisi di inizio secolo.

Sono due opere come:

Andrew Glyn

Capitalismo scatenato

Edito Brioschi

Robert Reich

Supercapitalismo

Edito Fazi

Il noto economista indiano Amartya Sen, ci pone un interessante osservazione, la ricorrenza dei 250 anni della pubblicazione dell’opera di Adam Smith –Teoria dei sentimenti morali.

Quest’opera si può leggere come forma preparatoria del suo capolavoro –Sulla ricchezza delle nazioni. E’ il nascere del rapporto etica –morale– economia.

Noi vogliamo ricordare un nostro teorizzatore e studioso delle regole internazionali di scambi economici tra stati il prof. Vittorio Emanuele Orlando.

Segnalazioni varie:

www.oecd.org Sito uff. della cooperazione e sviluppo economico

www.giuseppefelloni.it sito storico finanziario

Il sito dell’economista Nouriel Roubini Mr Doom www.roubini.com

Economista di Harvard Dominique Moisi

Economista Gianni Toniolo

 

Comments

B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Name *
Email (For verification & Replies)
URL
Code   
Submit Comment