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PostHeaderIcon Domanda su una nota che citava Rudolf Steiner

Sfogliando in libreria un recente libro di argomento fenomenologico trovai in una nota della curatrice (di cui non ricordo il nome) che "i discepoli di Rudolf Steiner farebbero bene a leggere libri come questo", o qualcosa di simile. Adesso mi sto pentendo di non aver preso il libro, ma non so più qual'era! e manco so a chi chiederlo. E in libreria non l'ho più visto. Ricordo però che si trattava mi pare della prima traduzione italiana di un'opera di un autore tedesco degli anni 1910 o 20.

Forse qualcuno che ha sottomano le ultime pubblicazioni della Quodlibet o altro editore potrebbe cercare negli indici analitici "STEINER Rudolf"? Oppure qualcuno che lavora o è assiduo di qualche libreria o biblioteca filosofica?


Grazie,
Lorenzo

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PostHeaderIcon The Pain

I was thinking about "pain"...There are different views in Philosophy, and I'd like to share some thought about it.

What is that? How can we explain it?

Is it described in terms of symptoms? feelings? is it c-fiber firing?

 

PostHeaderIcon Intentionalism vs Direct Realism

Question: "How can an intentional theorist advocate direct realism?"

 

PostHeaderIcon Regazzoni rischia il licenziamento per "Pornosofia"

Di ieri l'articolo di Franco Vanni, pubblicato in prima pagina sul quotidiano "La Repubblica",  in cui si parla del possibile (quasi certo) licenziamento di Simone Regazzoni, docente a contratto di Storia Economica della Cultura in Cattolica, a seguito della sua ultima pubblicazione Pornosofia. Filosofia del pop porno (ed. Ponte alle Grazie).

La notizia mi ha lasciata abbastanza sbigottita. Mi chiedo fino a che punto si può rischiare il licenziamento solo per aver analizzato il concetto di "porno" da un punto di vista non solo socio-culturale, ma anche filosofico? Credo che le università dovrebbero essere un luogo in cui la libertà di pensiero e di parola debbano essere difese e tutelate. Solo con la libertà di pensiero è possibile creare menti critiche e attente, non appiattite dal pensiero altrui. Regazzoni ha commentato dicendo «La verità  è che la pornografia è ancora tabù. Fino all' uscita del libro l' ateneo mi elogiava, con pubblicazioni e attestati di stima. Oggi sono un fantasma».

La pornografia è ancora un tabù? è lecito parlare di pornografia in ambito accademico? Voi cosa ne pensate? Scrivete e fate sentire quali sono le vostre idee.

 

Leggi tutto...

 

PostHeaderIcon Political Philosophy

Political Philosophy