E' uscito il nuovo romanzo di Mario Ventura

Mario Ventura tiene a ribadire che si sente, sopra ogni cosa, scrittore. Che lì, nei suoi libri, mette tutto quello che per lui conta davvero.
Per un po’ gli abbiamo creduto, poi è accaduto l’inevitabile:
le sue storie, in cui si consumano come farse i drammi del mondo contemporaneo,
ci hanno costretto a tirar fuori da armadi polverosi l’antica dialettica di vita e scrittura.
Perché Mario Ventura, classe 1956, è un uomo delle istituzioni:
quando esordisce come scrittore con La botte napoleonica, nel 2009,
ha sulle spalle una laurea in Giurisprudenza e una lunga carriera da prefetto vicario in Emilia.
Altre due esperienze letterarie – i racconti di Momento di Taglio
e il romanzo Il violino della Plaka – precedono Le figure di Pinocchio,
un’opera che lascia addosso la voglia di smascherare, una volta per tutte, il gioco teso di arte e vita.